Chi controlla l'aorta addominale?

Domanda di: Alighiero Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023
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La periodicità del controllo diagnostico con ecolocolordoppler dell'aorta addominale è variabile; ha precise finalità di monitoraggio e prevenzione e viene decisa dal cardiologo o dal medico curante del paziente in base alla condizione clinica del paziente nei differenti casi.

Quali esami si fanno per controllare l'aorta addominale?

“L'esame di primo livello a cui tutti possono sottoporsi per la diagnosi di un aneurisma dell'aorta addominale è l'ecografia o, meglio ancora, l'Ecocolordoppler che permette di visualizzare nel dettaglio l'aorta addominale – continua l'esperto-.

Che sintomi dà l'aorta addominale?

I sintomi e i segni solitamente provocati dalla rottura di un aneurisma addominale sono:
  • Dolore intenso e persistente a livello addominale e lombare.
  • Dolore che si irradia dalla zona lombare alle gambe.
  • Intensa sudorazione.
  • Giramenti di testa.
  • Nausea e vomito.
  • Ipotensione (cioè bassa pressione arteriosa)
  • Polso veloce.

Chi cura l'aorta?

Quando è dilatata l'aorta nel suo tratto toracico (ascendente, arco e toracica discendente) è il cardiochirurgo ad eseguire l'intervento.

Come si scopre un aneurisma addominale?

I sintomi dell'aneurisma dell'aorta addominale

Viene di solito rilevato con un'ecografia addominale eseguita per prevenzione primaria oppure occasionalmente durante esami o visite eseguite per altre ragioni.

Quali sono i sintomi dell’aneurisma dell’aorta addominale?