Chi convive si può fare la comunione?

Domanda di: Marieva Romano  |  Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023
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Il punto è che – spiegava il padre domenicano – non si può dare la comunione a chi “ostinatamente persevera in peccato grave manifesto”, e chi convive comportandosi come se si fosse tra marito e moglie rientra in quella fattispecie.

Quali sono i casi in cui non si può fare la Comunione?

L'esclusione dall'eucaristia riguarda solo le persone separate o divorziate che hanno contratto un nuovo legame, che si sono risposate contraendo un matrimonio civile dopo aver celebrato un matrimonio religioso.

Cosa dice la Chiesa sulla convivenza?

Che cosa la Chiesa cattolica dice circa le convivenze? Va anzitutto rilevato che la Chiesa dice SI' alla persona e alla famiglia: Nei confronti della singola persona, la Chiesa dice SI: al rispetto di ogni persona, qualunque sia la sua condizione sessuale e la sua scelta di vita affettiva e relazionale.

Chi convive non può fare la confessione?

«Sono d'accordo con l'insegnamento della Chiesa, rispetto la dottrina. E la dottrina è chiara: i conviventi non possono ricevere i sacramenti, la confessione è un sacramento, quindi i conviventi non si possono confessare.

Chi non può prendere l'eucarestia?

Can. 915 - Non siano ammessi alla sacra comunione gli scomunicati e gli interdetti, dopo l'irrogazione o la dichiarazione della pena e gli altri che ostinatamente perseverano in peccato grave manifesto.

I divorziati risposati potranno fare la comunione?