Chi decide il metodo di pagamento al rogito?

Domanda di: Marcella Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2026
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Il metodo di pagamento al rogito è deciso di comune accordo tra acquirente e venditore, solitamente durante la fase del compromesso o prima della stipula definitiva. Il notaio verifica la conformità dei pagamenti alla normativa antiriciclaggio e ne garantisce la tracciabilità, mentre i contanti sono esclusi per importi elevati.

Chi decide come pagare al rogito?

Acquirente e venditore hanno la possibilità di concordare in quale modo effettuare il pagamento, che si conclude formalmente nel momento in cui si sottoscrive il rogito. Tra le formule che si possono scegliere ci sono gli assegni circolari non trasferibili, gli assegni bancari o a rate.

Come avviene il pagamento al momento del rogito?

Questo pagamento avviene complessivamente a favore del Notaio con bonifico oppure con assegno e non viene suddiviso. Ciò vuol dire che il Notaio riceve in un'unica somma sia l'onorario (comprendente anche le spese di visure e altro), sia le spese fiscali.

Quali sono le modalità di pagamento per un atto notarile?

Una volta concluso l'atto di compravendita il notaio provvede a disporre un bonifico a favore della parte venditrice oppure le consegna uno o più assegni circolari.

Si può entrare in casa prima del rogito?

Alla luce di quanto appena detto è chiaro come sia possibile entrare in casa prima del rogito notarile, purché il proprietario (promittente venditore) presti il suo consenso; in mancanza, la condotta costituirebbe una violazione di domicilio (art. 614 cod. pen.).

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