Cominciamo con il rammentare che la sospensione della patente è una sanzione amministrativa accessoria a sanzioni amministrative o penali, irrogata alternativamente dal prefetto, dall'autorità giudiziaria, anche in caso di procedimento penale, o dalla Motorizzazione civile.
La Prefettura dispone la sospensione della patente di guida sulla base del verbale o del rapporto trasmesso dall'organo di polizia che ha rilevato una violazione del Codice della Strada.
Il ritiro della patente avviene in caso di irregolarità non particolarmente gravi e consiste nel ritiro immediato e temporaneo del permesso di guida. Ciascun automobilista è tenuto all'osservanza della normativa del Codice della Strada, al fine di tutelare l'incolumità sua e quella degli altri.
In quali casi è previsto il ritiro della patente? Il ritiro della patente può avvenire nei seguenti casi: tasso alcolemico superiore a 0,5 g/litro, uso del cellulare durante la guida, guida con patente scaduta e superamento dei limiti di velocità.
La Prefettura emette un provvedimento di revoca della patente di guida, sulla base del verbale redatto dal comando che ha rilevato la violazione (polizia municipale, polizia stradale, carabinieri). Il provvedimento può essere notificato nel luogo di residenza dell'interessato o tramite il comando di polizia competente.