La cremazione di ciascun cadavere deve essere autorizzata dal sindaco del comune in cui è avvenuto il decesso (vedi schema di Domanda di autorizzazione alla cremazione). La cremazione può essere richiesta dallo stesso defunto attraverso una specifica volontà testamentaria, dal coniuge o dai parenti più prossimi.
L'autorizzazione alla cremazione spetta all'ufficiale di Stato Civile del Comune ove è avvenuto il decesso che la rilascia, a richiesta dei familiari o di un loro incaricato, acquisito un certificato in carta libera del medico necroscopo dal quale risulti escluso il sospetto di morte dovuta a reato, ovvero, in caso di ...
La cremazione dei resti mortali ed ossa inconsunti, rinvenuti in occasione di esumazioni o di estumulazioni, è autorizzata dall'Ufficio Funebre su richiesta degli aventi titolo o d'ufficio, previo assenso degli aventi titolo.
Le temperature che si raggiungono sono di 900-1000 gradi. La bara con la salma viene immessa mediante guide metalliche nella parte superiore e prende immediatamente fuoco. Le ceneri e le ossa calcificate cadono progressivamente nella parte inferiore del forno, dove si completa la combustione.
Se la morte è dovuta a reato non è possibile procedere alla cremazione. Il “nulla osta” si ottiene solo se il medico necroscopo abbia firmato un certificato in carta libera dal quale risulti escluso il sospetto di morte dovuta a reato.