Chi deve essere presente all'apertura del testamento?
Domanda di: Quarto Martinelli | Ultimo aggiornamento: 20 agosto 2026 Valutazione: 4.8/5
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All'apertura e pubblicazione del testamento olografo, il notaio è la figura essenziale, insieme a due testimoni e alla persona che consegna il documento. Non è necessaria la presenza di tutti gli eredi o dei legatari, essendo sufficiente il richiedente (spesso chi ne è in possesso).
Chi deve essere presente alla lettura del testamento? Ai fini della pubblicazione del testamento olografo non è necessario che tutti gli eredi siano presenti alla pubblicazione del testamento, è sufficiente la presenza anche di un solo richiedente, persona anche terza, rispetto ai chiamati all'eredità del defunto.
Non appena il notaio viene a conoscenza della morte del testatore, apre la busta sigillata, che contiene il testamento, e lo pubblica redigendo, nella forma degli atti pubblici, verbale nel quale descrive lo stato del testamento, ne riproduce il suo contenuto e fa menzione della sua apertura.
Non appena gli è nota la morte del testatore, il notaio comunica l'esistenza del testamento pubblico agli eredi e legatari di cui conosce il domicilio o la residenza. È utile che gli eredi o i legatari stessi informino il notaio nel caso in cui quest'ultimo non sia a conoscenza della morte del testatore.
Cosa succede se non ti presenti all'apertura di un testamento?
Pur non essendo previste sanzioni per la mancata consegna al notaio, chi consapevolmente tenga nascosto un testamento potrebbe esser responsabile del reato di soppressione, distruzione e occultamento di atti.