Chi deve fare l'autocertificazione?

Redazione Pubblicato il

Cittadini italiani Cittadini dell'Unione Europea; Cittadini di paesi extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno, limitatamente ai dati attestabili dalle pubbliche amministrazioni italiane. benefici eventualmente ottenuti con l'autocertificazione.

Chi deve presentare l'autocertificazione?

Le autocertificazioni possono essere effettuate da cittadini italiani, da cittadini dell'Unione Europea ed anche da cittadini extracomunitari, regolarmente soggiornanti in Italia, quando la dichiarazione riguardi stati, fatti o qualità personali certificabili o attestabili da parte della P.A. italiana.

Cosa dice la legge sull autocertificazione?

Le norme sulle autocertificazioni sono contenute nella legge n. 15/1968 (art. 2) e sono poi state raccolte nel più recente DPR 8/12/2000 n. 445 ("Testo Unico in materia di documentazione amministrativa"), che ha ridefinito ed esteso il campo di applicabilità delle dichiarazioni sostitutive di certificati.

Quando non è ammessa autocertificazione?

Quando l'autocertificazione non è ammessa? Per i certificati MEDICI, SANITARI, VETERINARI, DI ORIGINE, DI CONFORMITA' ALL'UNIONE EUROPEA, MARCHI, BREVETTI (art. 10 co. 1 D.P.R.

Come fare per avere l'autocertificazione?

Le dichiarazioni vanno presentate in carta semplice, compilando il modulo allegato o quelli disponibili negli uffici comunali o scrivendo su carta libera. L'autocertificazione deve essere firmata dall'interessato; la firma non deve essere autenticata e quindi è esente da imposta di bollo.

Come compilare una AUTOCERTIFICAZIONE per la Pubblica Amministrazione | Autodifesa Civica

Trovate 19 domande correlate

Che differenza c'è tra dichiarazione e autocertificazione?

Sia l'autocertificazione che la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà consistono in una dichiarazione firmata dal soggetto interessato sotto la sua responsabilità. La differenza non riguarda la forma, che è pressoché identica, ma i fatti, gli stati o le qualità personali che si possono autocertificare.

Quanto costa fare un autocertificazione?

L'autocertificazione ha lo stesso valore dei certificati (art. 46 D.P.R. 445/2000) ma non costa nulla.

Quali atti si possono autocertificare?

Si possono ad esempio dichiarare: chi sono gli eredi; la situazione di famiglia originaria; la proprietà di un immobile, ecc. La dichiarazione che il dichiarante rende nel proprio interesse può riguardare anche stati, fatti e qualità personali relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza.

Quando si ricorre all autocertificazione?

Si può usare la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per certificare stati, fatti e qualità personali: a diretta conoscenza dell'interessato, non compresi nell'elenco dei casi in cui si può ricorrere all'autocertificazione; relativi ad altri soggetti di cui il dichiarante abbia conoscenza diretta.

Quali sono i documenti che non si possono autocertificare?

Non è possibile sostituire con autocertificazione i certificati medici, sanitari, veterinari, di origine, di conformità CE, di marchi o brevetti, salvo diverse disposizioni della normativa di settore.

Quali documenti non possono essere autocertificati?

Non sono sostituibili con l'autocertificazione i sottoelencati documenti:
  • certificati medici, sanitari, veterinari;
  • certificati di origine e conformità alle norme comunitarie;
  • brevetti e marchi.

Dove si trova il modulo di autocertificazione?

È on line sul sito del Viminale il nuovo modello da utilizzare per le autodichiarazioni (scarica qui) che contiene una nuova voce con la quale l'interessato deve autodichiarare di non trovarsi nelle condizioni previste dall'art.

Come compilare l'autocertificazione online?

Sulla piattaforma ANPR (Anagrafe Nazionale Popolazione Residente), nella sezione dedicata ai cittadini, è possibile consultare i propri dati anagrafici e stampare l'autocertificazione con i dati relativi a: nascita, stato civile, cittadinanza, stato di famiglia, residenza, documento di identità.

Dove si richiede l'autocertificazione di residenza?

Bisogna inserire i propri dati anagrafici, indicare il Comune e l'indirizzo di residenza. E' necessario poi allegare la fotocopia del proprio documento di identità. L'autocertificazione di residenza può essere estesa al domicilio.

Come stampare l'autocertificazione?

Dalla propria pagina personale del Portale della didattica, nella sezione “Segreteria on line” - riquadro Certificati, è possibile selezionare la voce “Stampa autocertificazioni”.

Quali documenti non possono essere autocertificati?

Non sono sostituibili con l'autocertificazione i sottoelencati documenti:
  • certificati medici, sanitari, veterinari;
  • certificati di origine e conformità alle norme comunitarie;
  • brevetti e marchi.

Quando si usa l'autocertificazione?

L'autodichiarazione è inviata dal 28 aprile 2022 al 31 gennaio 2023. I contribuenti che si avvalgono della definizione agevolata di cui all'articolo 5, commi da 1 a 9, del decreto-legge 22 marzo 2021, n.

Quanto dura l'autocertificazione?

Per quanto attiene alla loro validità, le autocertificazioni, così come i certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni attestanti stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazioni, hanno validità illimitata.

Come funziona l'autocertificazione di residenza?

L'autocertificazione di residenza è un documento che può essere compilato e firmato direttamente dal soggetto, per dichiarare dove risiede abitualmente, senza attendere le pratiche burocratiche dell'anagrafe comunale per rilasciare la certificazione.

Che cos'è l'autocertificazione di residenza?

Cos'è l'autocertificazione di residenza

È una dichiarazione che viene redatta su carta e con la quale si autocertifica la propria residenza. L compilazione di questo documento prevede una serie di dati specifici e viene firmata dalla persona alla quale è stata richiesta.

Come fare autocertificazione stato di famiglia e residenza?

autocertificazione dello stato di famiglia può essere compilata recandosi direttamente all'ufficio anagrafe del proprio comune di residenza, dove vi verranno forniti i moduli necessari, o comodamente online collegandosi al sito internet del vostro comune e scaricando una serie di appositi documenti.

← Articolo precedente
Quali sono le mele con meno zuccheri?
Articolo successivo →
Qual è il 250 giorno dell'anno?