In Italia, colui che diventa "primario" — termine oggi sostituito formalmente da Direttore di Struttura Complessa (UOC - Unità Operativa Complessa) — è un medico dirigente di secondo livello che ha raggiunto il vertice della carriera clinica ospedaliera.
1631, sono i seguenti: Per l'ammissione ai concorsi a posti di primario presso ospedali di prima categoria costituisce requisito necessario possedere non meno di dieci anni di laurea ed otto anni di servizio in qualita' di primario, aiuto o assistente di ruolo o incaricato o volontario universitario o ospedaliero in ...
Commissione sorteggiata a livello nazionale: la commissione esaminatrice include tre direttori di struttura complessa estratti a sorte dall'elenco nazionale. Graduatoria vincolante: la selezione deve avvenire tramite punteggi e formazione di graduatoria, con obbligo di nominare il primo classificato.
Per accedere a questo ruolo servono diversi anni come medico caposervizio, spiccate capacità di leadership e conoscenze di gestione ospedaliera. Spesso è richiesta una formazione in management sanitario, sanità pubblica o economia.
Che differenza c'è tra dirigente medico e primario?
La Riforma del 1992 ha soppresso la figura del primario e ha conferito ai medici il ruolo unico della dirigenza (ponendo di fatto tutti i dirigenti sullo stesso livello e quindi rivalutando l'autonomia clinica dei singoli medici), con l'individuazione del Direttore di Struttura Complessa con incarico conferito per una ...