Il Piccolo Principe è un misterioso bambino proveniente da un pianeta minuscolo, con tanta voglia di conoscere gli uomini e le loro abitudini. Pur giungendo in una regione disabitata, non appare né smarrito, né tanto meno impaurito, balzano agli occhi la sua semplicità, la sua innocenza.
Rileggere da adulti “Il piccolo principe”, capolavoro senza età dell'autore francese Antoine de Saint-Exupéry, significa ricordarsi che gli uomini sono soli perché si sentono tali, quando in realtà sono sempre circondati da qualcuno o da qualcosa che potrebbe renderli felici.
Il piccolo principe ci insegna che noi siamo responsabili delle persone con cui creiamo relazioni e legami, e questa responsabilità ci guida ad una più grande comprensione ed apprezzamento verso il mondo. La storia del principe e della sua rosa è ci insegna una lezione sulla natura del vero amore.
Trama. Un pilota di aerei, precipitato nel deserto del Sahara, incontra inaspettatamente un bambino che gli chiede «Mi disegni una pecora?». Stupito e dopo vari tentativi non riusciti, il pilota disegna una scatola, dicendo che la pecora desiderata è all'interno; finalmente il disegno viene accettato.
Ci sono infatti interpretazioni nelle quali la rosa viene vista come la metafora della “madre” dalla quale ognuno di noi per crescere deve separarsi, per poi ritrovarla da adulto in una relazione differente, basata su altri bisogni.