Chi è divorziato ha diritto alla pensione di reversibilità?

Domanda di: Matilde Negri  |  Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023
Valutazione: 4.3/5 (50 voti)

Il coniuge divorziato ha diritto alla pensione di reversibilità se già percepiva l'assegno divorzile. In caso contrario, non ha diritto a tale prestazione previdenziale. Lo prevede la legge sul divorzio, la n. 898 del 1970, che all'articolo 9 regola espressamente la materia.

Cosa spetta alla moglie divorziata in caso di morte del marito?

In questo caso la pensione di reversibilità dovrà essere corrisposta all'ex coniuge divorziato e al nuovo coniuge rimasto in vita. In altre parole, se vi sono le giuste condizioni, anche la moglie divorziata ha diritto alla pensione pensione di reversibilità, anche se il coniuge si è risposato.

Quando la moglie divorziata ha diritto alla reversibilità?

74/87 in presenza delle seguenti condizioni: titolarità pregressa all'assegno divorzile; permanenza dello stato di ex coniuge, lo stesso cioè non deve aver contratto nuove nozze; anteriorità del rapporto da cui trae origine il trattamento pensionistico rispetto alla sentenza di divorzio.

Cosa spetta alla ex moglie dopo il divorzio?

Diritti ex moglie dopo divorzio: pensione di reversibilità

la pensione di reversibilità l'assegno a carico dell'eredità

Quanti anni di matrimonio per avere la pensione di reversibilità?

La durata del matrimonio non influisce minimamente sul diritto a ricevere la pensione di reversibilità. Questo significa, infatti, che chi è sposato anche da un solo giorno ha la possibilità di vantare lo stesso diritto di chi è stato sposato per più anni.

Divorzio e pensione di reversibilità