Domanda di: Raoul Martini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Aspira alla conquista di Troia, motivo centrale per il quale accetta di aiutare il fratello Menelao nella guerra contro Ilio. Nel poema viene spesso indicato con il patronimico “Atride” (ovvero figlio di Atreo). La sua figura emerge nel primo libro, dopodichè guiderà l'esercito nelle varie battaglie.
Egli era padre di Andromaca e anche di Pode, ucciso da Menelao. sette fratelli di Andromaca durante i primi nove anni di guerra, dopo la morte del padre Eezione.
Dopo che Achille ha inseguito Ettore per tre volte intorno alle mura di Troia, la dea Atena assume le sembianze di Deifobo, fratello di Ettore, per convincere l'eroe troiano ad affrontare lo scontro.
La tradizione (non solo scolastica) ha codificato i due eroi achei più famosi, cioè Achille e Odisseo, come paradigmi di due diversi modi di affrontare la vita: fu infatti tanto irruento, impulsivo e forte fisicamente il primo, quanto riflessivo, paziente, astuto il secondo.
Telegono, dopo aver appreso da Circe di essere figlio di Odisseo, si mette in mare per andare alla sua ricerca. Giunto a Itaca, stava razziando del bestiame. Odisseo accorre in difesa e Telegono lo ferisce con la sua lancia, che aveva sulla punta un aculeo. Odisseo muore.