Non c'è un più grande o un più vecchio in una coppia di gemelli. Da un punto di vista anagrafico, in Italia, nei certificati di assistenza al parto (CedAP) nelle nascite gemellari risulta l'ordine di nascita, quindi in un parto gemellare c'è un primo nato, un secondo nato, ecc..
Se si pensa a chi dei due gemelli è stato concepito per primo, non c'è proprio modo di rispondere. I gemelli monozigoti, sono concepiti simultaneamente e quindi non c'è un gemello concepito prima dell'altro. Ebbene, nelle nascite gemellari non c'è un maggiore nella coppia.
La credenza per cui il gemello che esce per primo dall'utero materno è anagraficamente più vecchio, ma presenta in realtà un'età biologica minore, è sbagliata in quanto non appena un ovulo viene fecondato e si deposita nell'utero, quest'ultimo si chiude al mondo esterno, per impedire qualsiasi contaminazione del feto.
La gemellarità ha sicuramente una componente ereditaria: questo spiegherebbe sia la ricorrenza di nascite gemellari in alcune famiglie, sia la differente frequenza di parti gemellari tra le diverse etnie sappiamo, che il tasso di gemellarità è più alto tra le popolazioni africane e più basso tra quelle asiatiche, ...
Il gruppo etnico della madre. Uno studio scientifico condotto negli Stati Uniti ha evidenziato che le donne di colore hanno maggiore probabilità di avere gemelli rispetto alle donne caucasiche che, a loro volta, hanno maggiori probabilità rispetto alle latine e alle asiatiche.