Domanda di: Boris Morelli | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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La persona con disturbo paranoide di personalità
disturbo paranoide di personalità
Il disturbo paranoide è un disturbo di personalità caratterizzato da diffidenza e sospettosità che spingono a interpretare le motivazioni degli altri sempre come malevole per la propria persona o per le persone a cui il paranoico vuole bene (figli, genitori, famigliari...).
tende, senza alcuna reale motivazione, a interpretare le parole e le azioni degli altri come deliberatamente minacciose, umilianti o malevole. E' spesso polemica e particolarmente suscettibile alle critiche alle quali risponde soprattutto con rabbia.
Il soggetto affetto da disturbo paranoide di personalità è caratterizzato da una forte sospettosità e diffidenza nei confronti degli altri, che persiste anche in assenza di reali minacce. L'individuo che presenta una personalità paranoide tende a interpretare gli eventi in modo prettamente malevolo, ostile e umiliante.
La persona con disturbo paranoide, infatti, pensa che c'è sempre “sotto c'è una fregatura” e si aspetta di essere in qualche modo danneggiato, sfruttato o umiliato. In genere preferisce limitare i contatti con gli altri e tende ad isolarsi e a condurre, anche se con sofferenza, uno stile di vita solitario.
rifiuto, negligenza, attaccamento insicuro) e con i pari (es. isolamento, bullismo) o esperienze infantili traumatiche (es. abuso) potrebbero aver condizionato il pensiero del soggetto in senso paranoico. Infine anche la ripetuta privazione di sonno può contribuire a generare pensieri paranoici.
Quando la persona con personalità paranoide ci esprime i suoi pensieri, ascoltiamolo attivamente, mostrandogli di aver compreso le sue preoccupazioni. In questo modo eviteremo di confermare il pensiero predominante che nessuno può comprenderlo e che tutti gli sono contro.