Chi è soggetto a controlli fiscali?

Domanda di: Ing. Alessandro Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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È agli imprenditori, infatti, che spetta tutta la parte contabile. In altre parole, se hai un'azienda di tua proprietà, la tua gestione fiscale ha bisogno di un controllo maggiore, perché il rischio di errori – involontari o meno – è nel tuo caso di gran lunga più alto.

Quando scatta il controllo fiscale?

QUANDO SCATTA L'ACCERTAMENTO FISCALE? Quando il Fisco si rende conto, tenendo conto anche delle eventuali giacenze del conto corrente, che il contribuente possa aver omesso il pagamento delle tasse, scatta l'accertamento fiscale.

Chi fa i controlli fiscali?

L'attività di controllo del corretto adempimento degli obblighi fiscali dei contribuenti rientra tra i compiti istituzionali affidati all'Agenzia delle Entrate ed è finalizzata a contrastare i fenomeni evasivi ed elusivi e a favorire l'adempimento spontaneo del contribuente(tax compliance).

Quali conti correnti vengono controllati?

Il Fisco può fare controlli su tutti i conti correnti per verificare la provenienza dei soldi versati, compresi quelli di lavoratori dipendenti e pensionati. Gli uffici dell'Agenzia delle Entrate controlleranno che ogni singola operazione in entrata sul conto corrente sia giustificata dalla dichiarazione dei redditi.

Quali anni sta controllando Agenzia Entrate?

Facciamo un esempio per chiarire meglio: Se nel 2022 non hai presentato la dichiarazione dei redditi per il 2021, potrai ricevere un accertamento fiscale entro il 31 dicembre 2029, cioè entro la fine del 7° anno a partire dall'anno in cui avresti dovuto presentarla.

CONTROLLI FISCALI E ACCERTAMENTI: QUALI ESISTONO E COME FUNZIONANO?