Domanda di: Ninfa De Angelis | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Con il Rinnegamento di Pietro (o Negazione di Pietro) ci si riferisce al triplice diniego in cui San Pietro, secondo i Vangeli canonici, ha rigettato per tre volte le accuse di essere un seguace di Gesù.
Nel testo evangelico (Matteo, 26, 34-35 e 69-75), si narra come dopo l'ultima cena, salendo con gli apostoli verso il monte degli Olivi, Gesù si fosse rivolto a Pietro e gli avesse detto: “Questa notte, prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte”.
Giuda Iscariota (in ebraico: יהודה איש־קריות, Yəhûḏāh ʾΚ-qəriyyôṯ in arabo: يهوذا الإسخريوطي; Kerioth, ... – Gerusalemme, 26-36), figlio di Simone, è stato uno dei dodici apostoli di Gesù, quello che secondo il Nuovo Testamento lo ha tradito per trenta denari (Matteo 26:14-16) attraverso il gesto di un bacio.
Davanti al tribunale romano venne formulata un'accusa politica, la sedizione e il reato di lesa maestà per essersi proclamato "re dei Giudei". La condanna capitale fu emessa da Pilato ed eseguita mediante crocifissione.
Le parole di Gesù: "tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato in cielo", avrebbero conferito in primo luogo a Pietro ciò che è stato successivamente conferito tutti gli apostoli collettivamente.