Elisabetta era la parente, cugina secondo la tradizione, della Madonna e madre di San Giovanni Battista. Sposata con Zaccaria, era una donna anziana che concepì in età avanzata. Elisabetta accolse Maria durante la "Visitazione", riconoscendola come la madre del Signore e celebrandone la fede.
Con Visitazione si intende la visita che Maria rende alla cugina Elisabetta dopo aver saputo che questa sarebbe diventata madre (del futuro Giovanni Battista), malgrado l'età avanzata.
Ma Elisabetta fu una donna privilegiata anche perchè fu la prima donna che confessò Gesù nella carne. Quando era incinta di sei mesi ricevette la visita di sua cugina Maria e come questa entrò in casa, il bambino sussultò nel grembo di sua madre come per salutare Colui che Maria aveva nel ventre.
Per l'amore verso la cugina, per l'amore verso Dio e perché sapeva di avere una missione da compiere nell'opera della Redenzione, Maria pronunciò “Elisabetta” con un'intonazione che nasceva più dal profondo di quel santo affetto che dalle sue corde vocali, perché “la bocca parla di ciò che il cuore trabocca” (Mt 12,34) ...
Moglie del sacerdote ebreo Zaccaria, madre di Giovanni Battista. Nel Vangelo di Luca (1, 6 sg.) si narra di E., vecchia e sterile, e dell'annuncio fatto a Zaccaria dall'angelo Gabriele: E. avrebbe partorito un figlio, cui andava imposto il nome Giovanni.