Giacomo Leopardi fu innamorato di diverse donne, ma i suoi amori più significativi, spesso non corrisposti, furono per Teresa Fattorini (la "Silvia" dei canti) e, soprattutto, per Fanny Targioni Tozzetti, sua musa ispiratrice per le poesie fiorentine, a cui diede il nome idealizzato di "Aspasia". Altre figure femminili importanti nella sua vita sentimentale includono Geltrude Cassi e Teresa Carniani Malvezzi.
Fanny Ronchivecchi, nata a Firenze nel 1801 (e lì deceduta nel 1889), sposata col medico e botanico Antonio Targioni Tozzetti, ebbe un posto importante nella vita mondana e culturale della città. Leopardi la incontrò nel maggio 1830, e subito se ne innamorò.
Geltrude sposò nel 1808 il conte Giovanni Giuseppe Lazzari (la loro figlia Vittoria Lazzari Regnoli sarebbe poi divenuta amica e corrispondente di Paolina). Tra l'11 e il 14 dicembre 1817, una visita della famiglia Lazzari a palazzo Leopardi fu occasione del primo innamoramento di Giacomo.
Giacomo Leopardi vi ripercorre la propria recente passione amorosa, straziante ai limiti del delirio, per Fanny Targioni Tozzetti, passione da lui segretamente nutrita a Firenze tra il 1830 e il 1832 e che rappresentò il suo ultimo grande amore.
Le relazioni di Giacomo con il mondo femminili furono molteplici, ma quelle più significative, a parte quella con la madre e quella con la sorella, furono quelle con Marianna Brighenti (Bologna), con Teresa Carniani Malvezzi (Bologna), Adelaide Tommasini (Bologna) e soprattutto con Fanny Targioni Tozzetti (Firenze).