Domanda di: Nunzia De Angelis | Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2026 Valutazione: 4.1/5
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Sì, i caregiver che assistono familiari disabili gravi (art. 3 comma 3, Legge 104) da almeno 6 mesi possono andare in pensione anticipatamente nel 2025-2026 tramite l'APE Sociale (dai 63 anni e 5 mesi con 30 anni di contributi) o la Quota 41 per lavoratori precoci (41 anni di contributi, di cui almeno 12 mesi prima dei 19 anni).
Chi assiste un familiare con la 104 può andare in pensione prima?
In pratica, si può accedere alla pensione con due anni di anticipo, senza penalizzazioni sull'importo dell'assegno mensile e senza versamenti aggiuntivi. Nonostante i vantaggi, c'è un requisito fondamentale che spesso viene ignorato: la convivenza o la residenza anagrafica con la persona disabile assistita.
Quali sono le novità per la pensione anticipata per i caregiver nel 2026?
L'APE sociale (Anticipo pensionistico) viene confermato anche per il 2026. Si tratta di un'indennità mensile (fino a 1.500 euro lordi) che accompagna alla pensione alcune categorie tutelate: disoccupati, caregiver, persone con invalidità almeno del 74% e lavoratori impegnati in mansioni gravose.
Nel 2025, le novità per i caregiver in Italia includono l'integrazione con l'Assegno di Inclusione, l'avvio sperimentale di un Bonus Caregiver con importi fino a 850€ mensili in alcune aree, l'estensione dei servizi domiciliari tramite l'Assegno di Cura per coprire spese di assistenza, e il potenziale riconoscimento dell'esperienza di caregiver con crediti formativi dal 2026, mentre si attende una legge organica e un'infrastruttura dati INPS per l'identificazione dei beneficiari, con risorse stanziate per il futuro.