In linea generale la manutenzione ordinaria spetta all'inquilino, mentre quella straordinaria spetta al proprietario, così come riportato dal Codice Civile all'art. 1576 e dalla Legge 392/1978.
Che lavori rientrano nella manutenzione straordinaria?
Lavori manutenzione straordinaria più comuni:
restauro delle parti strutturali in cemento armato o in muratura; sostituzione degli infissi interni ed esterni; sostituzione degli impianti di climatizzazione e riscaldamento; installazione o miglioramento dell'isolamento termico.
Gli interventi di manutenzione straordinaria sono quelli concernenti la realizzazione di opere e modifiche per rinnovare o sostituire parti anche strutturali degli edifici esistenti e la realizzazione e l'integrazione di servizi igienico sanitari e tecnologici.
Che differenza c'è tra ristrutturazione e manutenzione straordinaria?
Gli interventi di ristrutturazione si distinguono dai lavori di manutenzione straordinaria, perché questi ultimi, pur comprendendo interventi di rinnovo e sostituzione di parti anche strutturali degli edifici, sono comunque diretti a conservare l'edificio e non a trasformarlo.
Quanto costa una pratica di manutenzione straordinaria?
Il costo indicativo di una Cila va da un minimo di 500 euro fino a un massimo di 1500 euro, e comprende la parcella del tecnico e i diritti di istruttoria e segreteria (variabili, in base al Comune).