Ercole (o Eracle) ha affrontato numerosi mostri mitologici durante le sue dodici fatiche, tra cui i più celebri sono l'Idra di Lerna, un serpente velenoso a più teste, e il Leone di Nemea, una bestia dalla pelle impenetrabile. Altre mostruose creature sconfitte includono il cane a tre teste Cerbero, il gigante tricefalo Gerione, e gli Uccelli del lago Stinfalo.
Eracle, o Ercole, eroe della mitologia greca affronta l'idra, un mostro con sette teste che terrorizzava la città di Lerna. Si tratta di una delle dodici imprese sovrumane, le fatiche, che Ercole compì per espiare la colpa di avere ucciso la moglie e i figli in un eccesso d'ira provocato dalla dea Era.
Lo cercò dapprima nelle zone più sperdute della Grecia, dove si scontrò con il terribile Cicno, un brigante sanguinario deciso a edificare un tempio al padre Ares con le ossa degli stranieri che passavano per il suo territorio. Eracle lo uccise, scontrandosi poi anche con Ares che fu costretto a ritirarsi sconfitto.
Ma nessun mortale poteva ucciderlo, ed Ercole decise di darsi la morte da sé, facendosi bruciare vivo su una pira funeraria. Giove, impietosito dalla sorte del suo figlio prediletto, scese dal cielo e lo prese con sé nell'Olimpo, mettendo fine alla sua agonia.