Scientificamente, il sole non sorge: è la rotazione della Terra sul proprio asse a creare l'alba, esponendo la superficie terrestre alla luce solare. Mitologicamente, il compito è attribuito a divinità come Elio (greca), Apollo (romana), Aton/Ra (egizia), Amaterasu (giapponese) o Sól (norrena).
Le tre Parche (o Moire) sono le dee greche del destino: Cloto, la filatrice che inizia il filo della vita; Lachesi, che misura la lunghezza del filo, determinando la durata e gli eventi della vita; e Atropo, l'inesorabile che taglia il filo, decretando la morte. Le loro decisioni erano immutabili, e nemmeno gli dèi potevano cambiarle.
Il "dio del sole" varia a seconda della mitologia, ma i più famosi sono Elio (greco, personificazione diretta del sole) e Apollo (greco-romano, dio della luce e del sole in epoche successive). Altre divinità solari includono Ra (egizio), Sūrya (indù), Mitra (persiano/romano) e Haenim (coreano).
Il dio viene normalmente rappresentato alla guida del carro del sole che conduce da oriente verso occidente. Il poeta romano Ovidio, riprendendo Pindaro, indica questo carro in una quadriga tirata da quattro cavalli che soffiano fuoco dalle narici: (Eòo, Etone, Flegone e Piroide).
Nell'antichità greca Apollo venne anche identificato come dio del Sole e messo in relazione con Elio, quale portatore di luce e auriga del cocchio solare.