Chi fuma non è intelligente?

Domanda di: Anselmo Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Sulla rivista Addiction, gli studiosi rivelano un dato scomodo per gli amanti delle “bionde”: chi è abituato a fumare un pacchetto al giorno ha almeno 7,5 punti in meno di quoziente intellettivo rispetto ai non fumatori. E più si consumano sigarette, più questo quoziente si abbassa.

Cosa fa il fumo al cervello?

Secondo la ricerca, il fumo provocherebbe danni reversibili al nostro cervello. Tra i tanti effetti negativi del fumo ci sarebbe anche l'assottigliamento dello strato più esterno della materia grigia cerebrale, che anche nel caso in cui si smetta di fumare per poterlo recuperare si impiegheranno diversi anni.

Quanto vive un ex fumatore?

I fumatori perdono in media 14 anni di vita. Il 50 per cento dei fumatori quotidiani muore prematuramente, la metà dei quali prima dei 70 anni.

Quali sono i vantaggi del fumo?

Quando si fuma una sigaretta, nei polmoni si sprigionano più di 4000 sostanze chimiche.
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Altri benefici:
  • il viso appare generalmente più disteso e pulito.
  • gli occhi sono più limpidi.
  • si riducono le occhiaie e le borse palpebrali.
  • l'alito è più fresco.
  • i capelli non sono più impregnati di fumo.
  • il colorito diviene più roseo.

Perché si fuma psicologia?

Da esperimenti è emerso che la nicotina migliora le capacità di apprendimento, della memoria e forse è legato a questo che si fuma di più nei momenti di lavoro e di massima concentrazione. Ma nello stesso tempo può avere effetto depressivo e rilassante ed allora si fuma quando ci si sente irritabili, nervosi e tesi.

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