Domanda di: Laura Gatti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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In sintesi uno scafo è detto planante quando la maggior parte del suo peso è sorretto dalla pressione dinamica che l'acqua esercita sulla superficie del piano inclinato della carena.
Ecco la seconda tra le tipologie di carena per barche: la planante, come suggerisce il suo stesso nome, è una carena che “plana”, e che quindi si alza sul filo dell'acqua, che “esce” dal mare.
La regola è quindi una: aumentare l'inclinazione dei flap. Quindi, con moto ondoso contrario alla propria rotta è meglio tenere i flap bassi poiché la massa d'acqua contenuta nell'onda, quando scorre sotto la carena, tende inizialmente a fare alzare la prua.
Si potrebbe dire quindi che una barca planante “scivola o sfiora” la superficie dell'acqua, mentre una dislocante si apre la rotta nell'acqua e sposta una quantità d'acqua pari al suo dislocamento. Le differenze poi sono trasversali su tutto il progetto della barca.
Il trim è un pistone idraulico che permette di migliorare la posizione del motore fuoribordo o del piede poppiero nel caso di motore entrofuoribordo. Andando a modificare l'inclinazione dell'asse dell'elica, infatti, è possibile variare in modo concreto l'assetto della barca.