Le prime tracce di presenza umana (Homo erectus) sull'isola risalgono al Paleolitico inferiore e consistono in rudimentali selci scheggiate, ritrovate nel sassarese a Perfugas, risalenti a un periodo compreso tra i 500 000 e i 100 000 anni fa.
L'origine dei sardi è incerta. È probabile che i primi abitanti dell'isola, che diedero origine alla civiltà dei Nuraghi 7-8 mila anni fa, provenissero da Italia e Grecia. I sardi conservano però caratteristiche genetiche specifiche che li rendono diversi dalle altre popolazioni europee.
Nell'antichità, gli abitanti della Sardegna prima dei cartaginesi, dei greci e dei romani; a essi è attribuita la civiltà nuragica. Nella tradizione antica erano assimilati agli iberi.
La Sardegna ha vissuto nella sua storia diversi periodi di colonizzazioni e diversi colonizzatori. Fenici, romani, bizantini, ecc., sono stati i primi. Ma poi in epoca moderna si susseguirono spagnoli e sabaudi.
La civiltà che più di ogni altra caratterizza la storia Sardegna è sicuramente quella Nuragica, che si sviluppò nel periodo che va dal 1800 a.C. sino al III sec a.C., abbracciando quindi Età del Bronzo, Età del Ferro ed Epoca Storica.