Durante una recessione, guadagnano o proteggono il capitale investitori in beni rifugio (oro), trader che utilizzano lo short selling, e aziende in settori difensivi (servizi di pubblica utilità, beni di prima necessità, salute) che offrono stabilità. Anche chi detiene elevata liquidità per acquistare azioni sottovalutate può trarre vantaggio.
Nei periodi di recessione si assiste generalmente ad una parallela marcata diminuzione della domanda di beni e servizi da parte dei consumatori che a sua volta favorisce un rallentamento del tasso di inflazione.
Come già anticipato, una recessione causa un rallentamento economico che può generare varie anomalie all'interno del sistema economico. Tra gli effetti principali e più intensi ci sono: un aumento del tasso di disoccupazione, un calo del reddito, una forte diminuzione dei consumi e della produzione industriale.
In sintesi, le scelte di investimento durante una recessione devono essere ponderate e strategiche. Investire in obbligazioni governative, azioni con dividendi, e beni rifugio come oro e valute solide può offrire stabilità. La diversificazione e un approccio a lungo termine sono essenziali per ridurre i rischi.
I fattori che sono visti migliorare rispetto allo scorso anno e permettono a Confcommercio di prevedere una accelerazione del Pil sono: rientro dell'inflazione, recupero del potere d'acquisto e ripresa dei consumi più diffusa rispetto ai mesi precedenti.