20 minuti di ... Cod975 - Lavoro agile, lavoro da remoto e telelavoro

Chi ha diritto al lavoro agile?

Domanda di: Flaviana Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Le linee guida prevedono che l'adesione al lavoro agile abbia natura consensuale e volontaria. Possono accedere allo Smart Working tutti i lavoratori, a tempo pieno o parziale, indipendentemente dal fatto che siano stati assunti con contratto a tempo indeterminato o determinato.

Chi può continuare a lavorare in smart working?

Chi può richiedere lo smart working

Lo smart working può essere richiesto - e deve essere concesso dall'azienda - ad alcune categorie anche quando questo non sia previsto dal datore di lavoro stesso. Tra le categorie rientrano lavoratori fragili, dipendenti con figli disabili o con figli minori di 14 anni.

Chi ha diritto allo smart working 2023?

La legge di conversione del decreto Milleproroghe stabilisce che i lavoratori del settore privato hanno diritto a fruire della modalità di lavoro agile fino al 30 giugno 2023 se genitori di figli fino a 14 anni.

Per chi è previsto lo smart working?

Accordo smart working: come fare dopo il 31 dicembre 2022

Questo significa che a partire dal prossimo 1° gennaio 2023 tutti i dipendenti privati potranno svolgere la prestazione lavorativa secondo le modalità “da remoto” previa stipula di un accordo individuale, in forma scritta, con il datore di lavoro.

Chi non ha diritto allo smart working?

Tale diritto non spetta in ogni caso. Sono, infatti, fissate alcune condizioni, ovvero: nel nucleo familiare non deve esserci un altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno del reddito, in caso di sospensione o cessazione dell'attività lavorativa; non deve essere un genitore non lavoratore.

Trovate 16 domande correlate

Quando l'azienda è obbligata a concedere smart working?

Lo smart working può essere richiesto e deve essere concesso dall'azienda ad alcune categorie anche quando questo non sia previsto dal datore di lavoro stesso: tra queste, rientrano i lavoratori fragili, dipendenti con figli disabili o con minori di 14 anni.

Che differenza c'è tra lavoro agile e smart working?

Il loro utilizzo si presta a sottolineare aspetti diversi di un modello di lavoro del futuro. Nel caso di “lavoro agile” si sottolinea un'indipendenza attiva, ma parziale, legata ai tempi di vita e di lavoro, nel caso di “smart working” si esprime invece un lavoro più caratterizzato dalle competenze della persona .

Quali sono le categorie dei lavoratori fragili?

Per lavoratore fragile si intende quel lavoratore che ha patologie preesistenti a cause delle quali potrebbe avere conseguenze anche molto gravose in caso di infezione da covid-19. Si tratta di una condizione temporanea, e correlata all'emergenza pandemica da COVID-19.

Come attivare il lavoro agile?

L'introduzione dello smart working richiede i seguenti passaggi formali:
  1. la sottoscrizione dell'accordo individuale con il lavoratore interessato;
  2. la registrazione dell'accordo sul portale ministeriale Cliclavoro;
  3. l'invio al centro per l'impiego di una comunicazione telematica aggiuntiva.

Quanti giorni di smart working si possono fare?

Quanti giorni a settimana e orario di lavoro

I giorni della settimana durante i quali si può lavorare in smart working sono frutto dell'accordo tra dipendente e datore di lavoro: può essere un solo giorno o tutta la settimana lavorativa; da questo punto di vista, non ci sono vincoli o indicazioni particolari.

Chi ha la 104 ha diritto allo smart working?

Secondo una circolare dell'INL emessa il 26 aprile 2020, i lavoratori protetti dalla legge 104 – cioè persone con disabilità e i famigliari che li assistono – possono beneficiare anche da smart working dei permessi lavorativi frazionati in ore.

Chi sono i lavoratori fragili per smart working?

— dialisi e insufficienza renale cronica grave; — pregressa splenectomia; — sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) con conta dei linfociti T CD4+ <200cellule/μl o sulla base di giudizio clinico.

Quando finisce lo smart working per i privati?

L'art. 25 bis modifica l'art. 10 comma 2 bis, e sposta al 31 dicembre 2022 il termine, inizialmente previsto per il 31 agosto 2022, dello smart working semplificato per tutti i lavoratori privati.

Chi sono i lavoratori fragili 2023?

I lavoratori fragili sono quei lavoratori affetti da malattie croniche che hanno portato a condizioni di immunodeficienza, da patologie oncologiche con immunodepressione anche correlata a terapie salvavita in corso o che siano affetti da più co-morbilità, anche in relazione all'età, e che per questi motivi abbiano un ...

Chi è in smart working può uscire di casa?

In regime di smart working, il lavoratore può uscire di casa, ad esempio per scegliere un'altra postazione da cui eseguire la propria attività. Tuttavia la libertà di movimento, nell'ambito della normativa vigente, è legata all'accordo sottoscritto.

Quali patologie per lavoro agile?

Patologie per diritto al lavoro agile - Decreto Ministero della salute 4.2.2022
  • cardiopatia ischemica;
  • fibrillazione atriale;
  • scompenso cardiaco;
  • ictus;
  • diabete mellito;
  • bronco-pneumopatia ostruttiva cronica;
  • epatite cronica;
  • obesita';

Dove si può svolgere il lavoro agile?

Il lavoratore subordinato può avvalersi dello smart working in albergo, presso la casa al mare o in qualsiasi altro luogo di villeggiatura, giacchè la legge vigente lascia al dipendente piena libertà nella scelta degli spazi; degli orari e degli strumenti con cui compiere il proprio lavoro per conto del datore di ...

Dove può svolgersi il lavoro agile?

Al contrario, il lavoro agile prevede che la prestazione lavorativa venga eseguita in parte all'interno di locali aziendali e in parte all'esterno, ma senza stabilire una postazione fissa.

Quali sono le patologie per essere considerati fragili?

3) Il nuovo elenco delle patologie dei lavoratori fragili
  • cardiopatia ischemica;
  • fibrillazione atriale;
  • scompenso cardiaco;
  • ictus;
  • diabete mellito;
  • bronco-pneumopatia ostruttiva cronica;
  • epatite cronica;
  • obesita';

Chi certifica la fragilità di un lavoratore?

Le condizioni di salute che rendono rischioso lo svolgimento dell'attività lavorativa in presenza dovranno essere certificate dal medico di famiglia.

Chi fa il certificato di fragilità?

Lavoratore fragile? Lo attesta il medico di famiglia. L'esistenza di patologie e condizioni che consentono il riconoscimento della situazione di fragilità, ai fini dello svolgimento dell'attività lavorativa in smartworking, infatti, può essere certificata dal medico di medicina generale del lavoratore.

Cosa regola il lavoro agile?

La disciplina di riferimento è la Legge 22 maggio 2017, n. 81 (articoli 18-24), come da ultimo modificata dalla Legge 4 agosto 2022, n. 122 (che ha convertito con modificazioni il D.L. 21 giugno 2022, n. 73, c.d.

Come richiedere al datore di lavoro lo smart working?

La richiesta per lo smart working, quando è il lavoratore a farsene promotore, deve essere accompagnata da una domanda formale nella quale si attesta: Quale è la motivazione fra quelle ammissibili che comprova lo stato di necessità dello smart working, unitamente alla certificazione probatoria (se richiesta).

Chi è in smart working ha diritto al buono pasto?

Una cosa è certa: il personale in smart working non ha in automatico diritto al buono pasto, la decisione spetta a ciascuna amministrazione nell'ambito della sua autonomia organizzativa.

Che cosa si intende per fragilità?

Nel linguaggio medico, facilità a rompersi, o diminuita resistenza a traumi, di una struttura anatomica: f.

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