Chi ha diritto al rimborso per ristrutturazione?

Domanda di: Nathan Mancini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 5/5 (39 voti)

Possono beneficiare dell'agevolazione non solo i proprietari o i titolari di diritti reali sugli immobili per i quali si effettuano i lavori e che ne sostengono le spese, ma anche l'inquilino o il comodatario. In particolare, hanno diritto alla detrazione: il proprietario o il nudo proprietario.

Come funziona il rimborso per la ristrutturazione?

L'agevolazione fiscale sugli interventi di ristrutturazione edilizia è disciplinata dall'art. 16-bis del Dpr 917/86 e consiste in una detrazione dall'Irpef del 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare.

Come ottenere Rimborso Bonus ristrutturazione?

Il rimborso Irpef previsto dalle detrazioni fiscali per il bonus ristrutturazioni andrà richiesto in fase di dichiarazione dei redditi, quando si presenta il proprio modello 730 o Unico. Per chi utilizza il modello 730, i rimborsi Irpef vengono erogati direttamente nello stipendio o nella pensione.

Quando si perde il diritto alla detrazione ristrutturazione?

La mancata comunicazione preventiva dei lavori all'ASL, il mancato rispetto delle normative urbanistiche e la violazione delle normative per la sicurezza dei lavoratori sono solo alcune delle cause che possono portare alla perdita del diritto alla detrazione per ristrutturazione edilizia.

Come funziona il recupero del 50 ristrutturazioni?

Che cos'è Il bonus ristrutturazioni prevede la possibilità di usufruire di un 50% di detrazione fino a un massimo di spesa di 96.000 euro per immobili ad uso abitativo (sia per singole abitazioni, sia per condomini), da suddividere in dieci rate annuali di pari importo.

BONUS RISTRUTTURAZIONI 2022 DETRAZIONI FISCALI 50 IN 10ANNI