I redditi da considerare per la detrazione legata ai familiari a carico. Ai sensi dell'art. 12 del TUIR sono considerati fiscalmente a carico i familiari che possiedono un reddito complessivo annuo non superiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili.
Chi può richiedere le detrazioni per figli a carico?
Per quali figli spetta la detrazione? Come già anticipato, le detrazioni spettano per i figli fiscalmente a carico, i quali, a loro volta, devono rientrare entro determinati limiti di reddito. In particolare: Il reddito complessivo dei figli a carico, sopra i 24 anni, non deve essere superiore a 2.840,51 Euro.
Quando non si ha più diritto alle detrazioni per figli a carico?
Se supera il limite dei 2.840,51 euro non può essere comunque considerato fiscalmente a carico. Non è importante, dunque, per quanti o quali mesi il figlio abbia prodotto il reddito: al compimento del venticinquesimo anno se il limite di 2.840,51 euro viene superato, la detrazione si perde per l'anno intero.
Come funzionano le detrazioni per figli a carico 2023?
1.150 euro per ciascun figlio di età superiore a tre anni; 1.420 euro per ciascun figlio di età inferiore a tre anni; 1.550 euro per ciascun figlio con disabilità di età superiore a tre anni; 1.820 euro per ciascun figlio con disabilità di età inferiore a tre anni.
In linea generale, tale tipo di detrazione nel 2023 e nel 2024 (così come negli anni a seguire, salvo modifiche) si applica per i figli a carico, ma solo se hanno un'età uguale o superiore a 21 anni. Ciò perché dal 1° marzo 2022, per gli under 21 a carico, è entrato in vigore dell'Assegno Unico Universale Figli.