Domanda di: Ingrid Guerra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
(31 voti)
Secondo uno storico arabo del XV secolo si tratterebbe infatti di un gesto voluto, compiuto da un fedele musulmano di nome Muham-mad Sa'im al-Dahr, che voleva distruggere l'intera opera perché la riteneva oggetto di idolatria.
Secondo la versione più nota sulla sparizione del naso, pare che fu distrutto dai soldati di Napoleone con una cannonata. L'esercito napoleonico però giunse nella piana di Giza nel 1798, mentre il naso risulta già mancante nei disegni eseguiti nel 1735 dall'esploratore danese Frederick Lewis Norden.
Nella mitologia greca invece la sfinge è una creatura figlia di Tifone e Echidna e sorella di mostruosità come la Chimera, l'Idra e il Cerbero. In questo caso è un mostro che flagellava la città di Tebe interrogando i passanti e divorando chi non riusciva a risolvere i suoi indovinelli.
Quando è stata scoperta la Sfinge? La Sfinge è stata scoperta solo nel 1800 - ed era sepolta fino al collo nella sabbia - dall'italianissimo Giovanni Battista Caviglia che, insieme al suo team, riuscì a rivelare il petto della statua.
La Sfinge è considerata l'emblema del mistero, ma esiste anche un mistero nel mistero: il suo naso. Sono molti i racconti che ruotano attorno a questo piccolo particolare, perché se avete osservato molto attentamente questo monumento vi sarete accorti che la Sfinge è senza naso.