Domanda di: Priamo Rizzi | Ultimo aggiornamento: 25 aprile 2026 Valutazione: 4.6/5
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Petrarca non fu un prete nel senso stretto di sacerdote che celebra messa, ma prese gli ordini minori e divenne chierico nel 1330. Questa scelta, motivata da ragioni economiche e dalla necessità di ottenere benefici ecclesiastici (rendite) per sostenere i suoi studi letterari, gli permise di agire come cappellano della famiglia Colonna.
Attorno al 1330, consumato il modesto patrimonio paterno, Petrarca si diede alla carriera ecclesiastica, abbracciando gli ordini minori e impegnandosi a osservare il celibato e a recitare l'ufficio. In tale veste fu assunto quale cappellano di famiglia dal cardinale Giovanni Colonna.
È ormai netta la sua concezione, il ripristino della grandezza di Roma antica, l'esaltazione degli uomini illustri. In ogni caso, è cattolico, influenzato da Sant'Agostino, di cui legge il De civitate Dei, e le Confessioni. Il 6 aprile del 1327 incontra, vede Laura, nella Chiesa di Santa Chiara, ad Avignone.
È un periodo non solo caratterizzato dall'amore ma anche da una profonda riflessione spirituale: Petrarca prende i voti e vive come un chierico laico – erano in molti a non condurre una vita monastica, pur essendo uomini di chiesa, in questo periodo – svolge incarichi importanti presso la famiglia Colonna, ...
Umanista, poeta, filologo e filosofo (Arezzo, 20 luglio 1304 – Arquà, 19 luglio 1374). Indirizzato dal padre alla carriera giuridica, Petrarca non poteva che venire a Bologna per imparare il Diritto.