Il dolce tipico natalizio come lo conosciamo oggi (alto, soffice, guarnito di canditi e uva sultanina) nasce nel 1919 dalla mente di Angelo Motta. Il panettone diviene ben presto il prodotto di punta della Motta e viene così distribuito a livello nazionale, rendendolo il dolce di Natale per eccellenza in Italia.
La nascita del panettone ha del leggendario. In effetti non si sa con precisione quando sia stato inventato e da chi. Si sa solo che si inizia ad avere traccia dell'esistenza di questo pane dolce nella Milano dei tempi di Ludovico il Moro, verso la fine del XV secolo.
La prima risale al 1495. Il cuoco di Ludovico il Moro brucia il dolce del cenone natalizio. Il garzone, Toni, ha un panetto di lievito messo da parte per sé con cui impasta un dolce strepitoso, detto appunto “pan del Toni”, che diventa tradizione.
La vera origine del panettone va ricercata nell'usanza diffusa nel medioevo di celebrare il Natale con un pane più ricco di quello di tutti i giorni. Un manoscritto tardo quattrocentesco di Giorgio Valagussa, precettore di casa Sforza, attesta la consuetudine ducale di celebrare il cosiddetto rito del ciocco.
Arriviamo dunque alla classifica vera e propria, dove al primo posto come Miglior Panettone Classico 2022 al mondo troviamo Raffaele Romano, pasticcere già premiato negli scorsi anni e che col fratello Gianfranco gestisce il Gran Caffè Romano che si trova a Solofra (Avellino), con una tradizione lunga 109 anni.