Chi ha fatto il primo trapianto in Italia?

Domanda di: Manuele Amato  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.4/5 (45 voti)

Quella notte tra il 13 e il 14 novembre 1985, un cuore si arrestò, il tempo tra due battiti si dilatò da pochi istanti a ore, prima di tornare a battere nel petto di un'altra persona.

Chi ha fatto il primo trapianto?

Nel 1967 fece scalpore la notizia del primo trapianto di cuore effettuato da Christiaan Barnard in Sudafrica.

Dove è stato fatto il primo trapianto in Italia?

L'espianto, nella notte, era stato eseguito al Cà Foncello di Treviso, il trapianto a Padova. “La sanità veneta – continua Zaia – era entrata nella storia di quella italiana. Una data da ricordare, quella di oggi, una pietra miliare in un cammino di progresso delle cure mediche che tuttora non si ferma.

Chi ha fatto il primo trapianto di cuore artificiale in Italia?

È stato impiantato a Napoli il primo cuore artificiale in Europa. A eseguire l'operazione è stato il cardiochirurgo Ciro Maiello presso l'Ospedale Monaldi del capoluogo partenopeo. Il dispositivo dell'azienda francese Carmat è stato impiantato su un paziente di 56 anni non candidabile a trapianto di cuore.

Quanto visse il primo trapiantato di cuore?

Il primo trapianto di cuore al mondo fu eseguito il 3 dicembre 1967 dal chirurgo sudafricano Christiaan Barnard all'ospedale Groote Schuur di Città del Capo, su Louis Washkansky, di 55 anni, che morì 18 giorni dopo.

30 anni fa il primo trapianto di cuore in Italia