Chi ha firmato per l'Italia il primo Concordato tra lo Stato è la Chiesa di Roma?
Domanda di: Ing. Isabel Benedetti | Ultimo aggiornamento: 12 giugno 2026 Valutazione: 4.1/5
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Il primo Concordato tra lo Stato italiano e la Chiesa di Roma (parte dei Patti Lateranensi) fu firmato l'11 febbraio 1929 da Benito Mussolini, in qualità di Capo del Governo per il Regno d'Italia, e dal Cardinale Pietro Gasparri, Segretario di Stato vaticano per conto di Papa Pio XI.
A Villa Madama, a Roma, lo Stato italiano e la Santa Sede. firmano il nuovo Concordato. A siglare l'accordo, sono il Presidente del Consiglio Bettino Craxi e il Segretario di Stato Cardinale Agostino Casaroli.
2. Chi ha firmato i Patti Lateranensi? I Patti Lateranensi furono sottoscritti dall'allora capo del Governo del Regno d'Italia, Benito Mussolini, e dal Cardinale Pietro Gasparri, in rappresentanza del Pontefice Pio XI. Le firme vennero apposte nel Palazzo di San Giovanni in Laterano, da cui presero appunto il nome.
Pio XI normalizzò i rapporti con lo Stato italiano grazie ai Patti Lateranensi (Trattato e Concordato) dell'11 febbraio 1929, che ponevano fine alla cosiddetta "Questione Romana" e facevano tornare regolari i rapporti fra l'Italia e la Santa Sede.
Dal 1921, Achille Ratti, inizia la sua esperienza milanese come Arcivescovo di Milano, divenendo poi Cardinale e Papa (1922-1939). Il suo pontificato fu caratterizzato da alcuni eventi di notevole spessore: ad esempio in quegli stessi anni furono firmati i Patti Lateranensi, fra il Regno d'Italia e il Vaticano.