Domanda di: Boris Bruno | Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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Il cristianesimo iniziò nel I secolo d.C. a seguito della predicazione di Gesù di Nazaret e dei discepoli che lo avevano conosciuto, come gli apostoli, gli evangelisti Marco e Luca. Paolo di Tarso svolse un'azione fondamentale per la fondazione di comunità cristiane, o "chiese", dopo la sua conversione.
La Chiesa è nata per continuare la missione di salvezza di Gesù, che prima di salire al Cielo ha affidato ai suoi discepoli, i dodici apostoli, il compito di essere suoi testimoni "fino agli estremi confini della terra" e di annunciare la "buona novella", il Vangelo, a tutti i popoli.
Le prime chiese propriamente dette furono in realtà le due Basiliche costruite da Costantino: quella di S. Pietro e quella di S. Giovanni in Laterano, anche se il loro aspetto odierno nulla ha a che fare con le strutture innalzate dal primo Imperatore cristiano.
fig. Chiesa Si definisce cattolica, cioè "universale", la Chiesa cristiana di Roma, a partire all'incirca dal tempo dell'Editto di Costantino (313), che stabilì che il cristianesimo era religione lecita nell'Impero romano.
Sebbene non sia possibile conoscere l'esatto numero di fedeli per ogni religione, è invece noto che la più diffusa nel mondo al 2022 sia il cristianesimo, con oltre 2,3 miliardi di credenti.