Domanda di: Ing. Terzo Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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Il vino rosso può aiutare a ridurre il colesterolo cattivo e ad aumentare il colesterolo HDL "buono", che è collegato a tassi più bassi di malattie cardiache. Il suo consumo -limitato- può rallentare il declino del cervello correlato all'età.
Chi ha il colesterolo alto può bere il vino rosso?
Il vino fa male? No, se assunto in minime quantità (un bicchiere da 125 ml al giorno per la donna e due bicchieri per l'uomo) il vino può influire positivamente sui livelli di colesterolo. Il vino rosso, infatti, agisce sull'attività del fegato stimolando la produzione di colesterolo HDL (buono).
D'altro canto, in assenza di patologie e SE GRADITO, il consumo di 2-3 unità alcoliche giornaliere di vino rosso può favorire la prevenzione dell'ossidazione lipidica e del colesterolo (LDL), riducendo di conseguenza anche il rischio cardiovascolare.
Tè – Il tè è una bevanda capace di ridurre i livelli di colesterolo cattivo, seppure moderatamente, e ha anche grandi proprietà antiossidanti. Ti consigliamo il tè verde e il tè nero, anche nella versione deteinata (ovvero senza caffeina).
Il vino di per sé non contiene colesterolo, ma il suo consumo può avere lo stesso un impatto sul benessere cardiovascolare perché aumenta i livelli di un altro tipo di grasso presente nel sangue, ossia i trigliceridi. Come del resto fanno anche altri tipi di alcolici1 come la birra, il whisky o il rum.