Chi ha inventato i salumi?

Domanda di: Lucia Riva  |  Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2023
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Se nel mondo si sono trovate tracce dei primi allevamenti suinicoli nella Cina del 4000 a.C., in Italia le prime tracce di salumi risalgono al V secolo a.C. nel mantovano. Circa 50.000 resti di animali, suini privi di zampe, fanno ipotizzare l'arte del trattamento delle loro carni ad uso alimentare.

Chi è che ha inventato il salame?

Sebbene già nell'antica Roma il maiale imbandiva le tavole dei banchetti patrizi, fu solo nel medioevo con l'arrivo dei Longobardi, che l'allevamento del suino conobbe un grande sviluppo. Fu questo popolo nomade e la sua necessità di disporre di un alimento di lunga conservazione a dare i natali al salame.

In che regione è nato il salame?

La nascita del salame nel territorio cremonese viene accertata nel 1583 dal Notaio Ludovico Cavitelli nei suoi 'Annales', in cui si riporta di come alcuni cremonesi prepararono una specie di salsiccia di carne di maiale macinata, mescolata a pepe, zenzero e cannella, infilata negli intestini degli animali, legata e ...

Dove ha origine il salame?

La storia del salame comincia in Italia: il nostro paese, infatti, già dall'epoca romana era luogo di produzione di un gran numero di prodotti insaccati (la stessa parola salume deriva dal latino tardo antico “salumen”, per indicare l'impiego del sale per conservare gli alimenti).

Quali sono i migliori salumi al mondo?

E tra le eccellenze spicca la 'nduja. Il prodotto calabrese conquista il primo posto tra i migliori salumi su scala globale. Secondo classificato, "slavonki kulen" della Croazia, salsiccia secca. Al terzo, lo spagnolo "chosco de tineo", prodotto di salumeria crudo, affumicato ed essiccato.

La Storia dei Salumi: dall'antichità all'epoca moderna