La Pasqua ebraica festeggia la liberazione del popolo giudeo dalla schiavitù dell'Egitto. L'origine della Pasqua, secondo il Nuovo Testamento, risale alla crocifissione di Gesù, episodio che coincide con la vigilia della celebrazione di quella ebraica.
Alcuni primi cristiani scelsero di celebrare la resurrezione di Gesù nella stessa data di Pesach, che riflette la Pasqua che era entrata nel cristianesimo durante il suo primo periodo ebraico. La prova di una festa cristiana di Pasqua più sviluppata è emersa intorno alla metà del secondo secolo.
La Pasqua è una delle festività più importanti (se non la più importante) della religione cristiana. In questa giornata i fedeli celebrano la Risurrezione di Gesù Cristo figlio di Dio, che ha sconfitto la morte e salvato l'umanità dal Peccato.
La festività commemora il giorno in cui Dio liberò il popolo ebraico, che era tenuto in schiavitù in Egitto, e lo affidò alla guida di Mosè: gli Ebrei cominciarono così il proprio esodo attraverso il deserto del Sinai verso la terra promessa di Canaan, dove si sarebbero insediati 40 anni più tardi.
La Pasqua di risurrezione cristiana è l'evento centrale della narrazione dei Vangeli e degli altri testi del Nuovo Testamento: il terzo giorno dopo la sua morte in croce Gesù risorge lasciando il sepolcro vuoto e apparendo inizialmente ad alcune discepole, per poi presentarsi anche agli apostoli e ad altri discepoli.