Domanda di: Sig. Graziano Conti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Nel 1863 Étienne Lenoir progetta invece la prima auto a idrogeno, detta Hippomobile, seguito 7 anni dopo dal brevetto di Paul Dieges che propone la modifica al motore a combustione interna benzina per sfruttare questo gas.
La pila a combustibile ad acqua è un progetto di una macchina ideata dallo statunitense Stanley Allen Meyer (24 agosto 1940 - 20 marzo 1998). Meyer sosteneva che un veicolo riadattato con il suo dispositivo sarebbe stato in grado di usare come combustibile della semplice acqua al posto della benzina.
L'idrogeno è altamente infiammabile, difficile da immagazzinare e rappresenta un rischio per la sicurezza in caso di incidente. Tuttavia, le case automobilistiche come Toyota insistono sul fatto che le auto elettriche a celle a combustibile sono sicure quanto i veicoli convenzionali.
Ma nonostante questi vantaggi, l'idrogeno non può essere utilizzato su larga scala perché richiede una grande quantità di energia per la sua produzione. Ci sono poi difficoltà e costi di trasporto e di stoccaggio e problemi di sicurezza, in quanto si tratta di un gas pericoloso ed estremamente infiammabile.
ROMA - Ventisettemila veicoli a idrogeno in Italia al 2025, 8 milioni e mezzo al 2050, affiancati da 23.000 autobus e riforniti da 5.000 stazioni di approvvigionamento.