Domanda di: Dr. Moreno Serra | Ultimo aggiornamento: 8 aprile 2026 Valutazione: 4.3/5
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L'ipotenusa, intesa come concetto geometrico del lato più lungo di un triangolo rettangolo, non ha un singolo "inventore", ma la sua relazione fondamentale è legata a Pitagora (VI secolo a.C.), sebbene conoscenze pratiche simili fossero già in uso presso i Babilonesi oltre 1000 anni prima.
Pitagora è famoso per il Teorema di Pitagora (sebbene fosse già noto ai Babilonesi, lui potrebbe averne dato la prima dimostrazione), ma la sua scuola contribuì molto alla matematica, scoprendo i numeri irrazionali e studiando le proporzioni; gli si attribuiscono anche scoperte musicali e l'invenzione della parola "filosofia".
tardo hypotenusa, che è dal gr. ὑποτείνουσα (γραμμή) «(linea) sottesa»]. – In geometria, il lato maggiore di un triangolo rettangolo, e cioè il lato opposto all'angolo retto.
La calcolatrice di Leibniz (in inglese Stepped Reckoner) è stata la prima calcolatrice meccanica della storia in grado di eseguire le quattro operazioni matematiche (addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione).
Con lo zero tutto sarebbe stato più semplice. È stato inventato dagli indiani, non dagli arabi. Avendo le cifre dall'uno al nove, e aggiungendo lo zero, si potevano scrivere tutti i numeri possibili. Nel suo trattato Brahmagupta dimostrava come si potevano fare le operazioni aritmetiche usando soltanto le dieci cifre.