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Come funziona la precedenza 104?
Ai sensi degli art. 21 e 33 comma 6 della Legge 104/1992 la persona con disabilità personale ha diritto alla precedenza nell'assegnazione della sede. Analogo diritto spetta alla persona che assiste un parente o affine in situazione di disabilità (art. 33 comma 5 Legge 104/1992).
A cosa si ha diritto con la legge 104 art 3 comma 1?
“Persona con handicap (articolo 3 comma 1, Legge 104/1992)”: indica la presenza di uno stato di handicap senza connotazione di gravità, che dà diritto comunque ad alcune prestazioni e benefici, mentre non è sufficiente per altri, primo fra tutti l'accesso ai permessi e ai congedi lavorativi.
Chi ha la 104 può essere trasferito dal posto di lavoro ad un altro?
Lavoro e Legge 104: trasferimento familiari di disabili A norma dell'articolo 33, comma 5, Legge numero 104/1992 i familiari del disabile, non ricoverato a tempo pieno, che gli prestano assistenza, hanno diritto di scegliere, se possibile, la sede di lavoro più vicina al domicilio della persona da assistere.
Quali diritti hai con la 104?
La legge 104 riconosce, in casi di gravi disabilità, il diritto a ricevere una prestazione economica dallo Stato. Si parla di assegno di invalidità, per riconosciuta riduzione della capacità lavorativa superiore al 67 per cento in presenza di almeno 5 anni di contributi versati di cui almeno 3 negli ultimi 5 anni.
Cosa posso fare con la 104 di mia madre?
La lavoratrice madre o, in alternativa, il lavoratore padre, anche adottivi o affidatari, di un disabile grave hanno diritto ai permessi mensili di 3 giorni, se il disabile non è ricoverato a tempo pieno in istituti specializzati. I permessi mensili possono anche essere frazionati in permessi orari.
Chi ha la precedenza nelle graduatorie di Istituto?
Il docente viene trattato con precedenza su tutte le preferenze di scuola indicate nel comune dove esercita la precedenza o distretto. La precedenza si applica solo per il comune incluso nella preferenza sintetica distretto.
Quanti anni di 104 si possono prendere?
Due anni. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha chiarito che i periodi di congedo richiesti “rientrano nel limite massimo globale spettante a ciascun lavoratore ai sensi dell'art. 4, comma 2 , della legge 53/2000, di due anni di permesso, anche non retribuito, per gravi e documentati motivi familiari”.
Quante volte si può chiedere la 104?
oltre ai 3 già previsti per ciascun mese, frazionabili in ore e fruibili consecutivamente nello stesso mese.
Quando si è esclusi dalla graduatoria interna?
Per essere esclusi dalla graduatoria interna di istituto bisogna aver presentato a scuola, la documentazione dalla quale deve risultare la situazione di gravità della disabilità (art. 3 comma 3 legge 104/92) del figlio.
Perché si viene esclusi dalle graduatorie?
Quando si viene esclusi dalle GPS? Sono esclusi dalle GPS, GAE e GI dalla specifica Classe di Concorso o tipologia di posto per la quale è prevista la norma: gli aspiranti che non hanno superato il periodo di prova. gli aspiranti dispensati dal servizio per incapacità didattica.
Cosa fa punteggio nelle graduatorie interne?
La graduatoria interna di istituto è un elenco di tutti i docenti titolari di una determinata istituzione scolastica, graduati in base ai punteggi. I punteggi si ottengono attraverso l'anzianità di servizio, le esigenze di famiglia e i titoli generali.
Come cambia la legge 104 nel 2023?
La circolare 39 2023 specifica infatti che " rimane possibile la contemporanea fruizione, nello stesso mese: dei permessi di cui all'articolo 33, comma 6, della legge n. 104/1992, da parte del lavoratore con disabilità grave per sé stesso e.
Chi usufruisce della legge 104 deve necessariamente sapere che non potrà fare determinate cose?
Infatti chi usufruisce della Legge 104 deve necessariamente sapere che non potrà fare determinate cose. La Cassazione ha ritenuto legittimo il licenziamento di un lavoratore quando sfrutta i permessi della Legge 104 per fare la spesa oppure andare al mare con la propria famiglia.
Che differenza c'è tra 104 comma 1 e comma 3?
La differenza fra comma 3 e comma 1 sta solo nella gravità. Ovvero chi ottiene invalidità comma 3 ha riconosciuta un'invalidità di tipo grave, mentre comma 1 viene riconosciuta solo l'invalidità e non la situazione di gravità.
Chi ha la legge 104 deve lavorare vicino casa?
L'art. 33, comma 5, della L. 104/1992 prevede testualmente che: “Il lavoratore di cui al comma 3 ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al domicilio della persona da assistere e non può essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede”.
Cosa vuol dire portatore di handicap comma 1 art 3?
“Persona con handicap (articolo 3 comma 1, Legge 104/1992)”: indica la presenza di uno stato di handicap senza connotazione di gravità, che dà diritto comunque ad alcune prestazioni e benefici, mentre non è sufficiente per altri, primo fra tutti l'accesso ai permessi e ai congedi lavorativi.
Come si ottiene l'articolo 21 della legge 104?
Dopo il compimento del terzo anno di vita i genitori di una persona con handicap grave hanno diritto a tre giorni di permesso mensile retribuito. Analogo beneficio spetta anche ai lavoratori che assistano un familiare con handicap grave (incluse le unioni civili e le convivenze di fatto).
Cosa vuol dire revisione no?
Se la dicitura è REVISIONE: NO significa che il giudizio dell'accertamento è definitivo. Salvo che si abbia il diritto all'indennità di accompagnamento, resta possibile chiedere un aggravamento d'invalidità o di handicap, qualora la situazione peggiori (approfondisci).
Che cosa non si paga con la Legge 104?
se un figlio minorenne o maggiorenne a carico può beneficiare delle agevolazioni della legge 104, il genitore o il tutore legale ha diritto a non pagare il bollo della macchina.
Qual è la differenza tra invalidità e handicap?
L'invalidità civile si riferisce all'accertamento che dà luogo ad una percentuale secondo i tipo e gravità della patologia; l'handicap fa riferimento alla difficoltà d'inserimento sociale dovuta alla patologia o menomazione di cui è affetta la persona interessata (Legge 104/1992) e, infine, la disabilità esamina la ...