Nelle assegnazioni provvisorie docenti e ATA, la precedenza spetta prioritariamente a chi assiste familiari con grave disabilità (figli, coniuge, genitore). Seguono i lavoratori con figli di età inferiore ai 6 anni, i coniugi conviventi di personale militare, chi ricopre cariche pubbliche (sindaci, assessori) e chi ha tutela legale.
al numero complessivo dei membri del nucleo familiare: privilegiando quello più alto; al numero di anziani; al numero di anni in cui si è residenti nel Comune per il quale si richiede l'assegnazione delle case popolari: maggiore è l'anzianità più alta è la priorità.
Come funzionano le assegnazioni provvisorie per i docenti?
Le assegnazioni provvisorie permettono ai docenti e al personale ATA di chiedere un trasferimento temporaneo presso un altro istituto scolastico, ovvero una “mobilità interna.” Questo tipo di trasferimento può essere di due tipi: provinciale, ovvero all'interno della stessa provincia in cui si lavora attualmente, o ...
La precedenza in esame si applica all'interno della provincia e della tipologia di titolarità al momento dell'avvenuto trasferimento d'ufficio o a domanda condizionata (posto comune e/o cattedra, posto di sostegno). Non opera, quindi, nei casi di modifica della provincia di titolarità o di mobilità professionale.
Quali sono gli svantaggi dell'assegnazione provvisoria?
Perdita della continuità con l'assegnazione provvisoria
L'assegnazione provvisoria, infatti, detemina l'interruzione della continuità e la conseguente perdita del punteggio maturato per il servizio continuativo nella scuola di titolarità.