Per chi soffre di pressione alta, la scelta tra mare e montagna dipende dal controllo della patologia, preferendo quote moderate (<1200-1500m) in montagna per evitare sforzi cardiaci, o il mare evitando il caldo estremo che, causando vasodilatazione, può abbassare troppo la pressione. La mezza collina è spesso considerata un ottimo compromesso.
Per chi ha la pressione alta è meglio il mare o la montagna?
Se il paziente ha una ipertensione ben controllata, malattia coronarica non grave, scompenso cardiaco lieve (di classe prima e seconda) ed una pressione ottimale può andare in montagna, ma è importante che adotti alcuni accorgimenti fondamentali per vivere la quota a cuor sereno.
Chi soffre di ipertensione può andare in alta montagna?
Prevenzione personalizzata per chi soffre di ipertensione
Chi soffre di ipertensione arteriosa non compensata dovrebbe evitare le alte quote fino al raggiungimento di un adeguato controllo pressorio. Nei soggetti con patologie cardiovascolari note, è opportuno effettuare una valutazione medica prima della partenza.
EQUIPE MEMBER Dipartimento di Cardiologia interventistica
Il caldo e la pressione che si abbassa: «Al mare in piena estate, con le alte temperature, i vasi sanguigni tendono a dilatarsi e questo, accompagnandosi all'abbassamento della pressione arteriosa, crea spossatezza», spiega la dottoressa.
I temporali, specialmente quelli estivi da calore, rappresentano un rischio significativo in montagna. Quando il sole riscalda il suolo, l'aria ascende rapidamente, favorendo la formazione di fulmini, che possono essere estremamente pericolosi per chi si trova su cime o creste.