Chi ha l'indennità di accompagnamento può vivere da solo?

Domanda di: Dr. Miriam Rinaldi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La legislazione vigente non pone però alcuna limitazione alla libertà personale di chi percepisce l'indennità di accompagnamento. Più semplicemente viene prevista la possibilità di accertare quali persone con disabilità "abbisognano" di un accompagnatore (2), ma senza che ne consegua alcun obbligo negli spostamenti.

Cosa comporta avere l'accompagnamento?

L'accompagno, cioè l'assegno o indennità di accompagnamento, è una prestazione di assistenza riconosciuta dall'Inps alla quale hanno diritto gli invalidi al 100% che necessitano di un accompagnatore per camminare o di assistenza per compiere gli atti quotidiani della vita.

Quando si perde l'assegno di accompagnamento?

L'indennità di accompagnamento viene sospesa al beneficiario in caso di ricovero dello stesso a totale carico dello Stato per un periodo superiore a 29 giorni.

Cosa significa impossibilità a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore?

Al riguardo la Cassazione ha detto che l'impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore oppure l'incapacità di compiere gli atti quotidiani della vita con la conseguente necessità di assistenza continua, richiesti, alternativamente, ai fini della concessione dell'indennità di accompagnamento ...

Quali sono i doveri dell accompagnatore?

L'accompagnatore ha l'obbligo di svolgere il servizio nel rispetto delle norme, tenendo un comportamento eticamente impeccabile, e in condizioni psico-fisiche adatte, per non mettere a rischio l'incolumità propria e quella della persona assistita.

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