Domanda di: Dott. Nayade Villa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Archimede andò avanti così, disegnando dentro e fuori la circonferenza dei poligoni con un numero sempre maggiore di lati per trovare la misura della lunghezza della circonferenza… finchè non disegnò dei poligoni di 24 lati e scoprì che i perimetri avevano la stessa cifra dopo la virgola: 3,132… e 3,159…
Dal 2019 il Pi greco day è diventato anche la Giornata Internazionale della Matematica, in occasione anche dell'anniversario della nascita di Albert Einstein. Ma chi era Archimede da Siracusa, il geniale matematico che scoprì il Pi greco, il numero più importante della scienza?
Inscrivendo e circoscrivendo ad una circonferenza di raggio r = 1 dei poligoni regolari con sempre più lati, riuscì a delimitare il valore di Pi Greco tra due numeri, i cosiddetti numeri guardiani: 3 + 10/71 < π < 3 + 10/70 Per questo il numero π è conosciuto anche come la costante di Archimede.
Archimede di Siracusa. Perché Pi Greco vale 3 14? Perché è il risultato ottenuto dividendo la misura di una circonferenza per la misura del proprio diametro.
Perché la superficie di un cerchio è 2πr e corrisponde a 360, quindi per un semicerchio l'angolo sarà 180 e la superficie πr, siccome per calcolare l'angolo in radianti si deve dividere l'arco per il raggio, ecco che per un ampiezza di 180 gradi la misura in radianti sarà π.