L'urlo "Si' 'na preta" rivolto a Rose Villain durante la prima serata del Festival di Sanremo 2025 è stato lanciato da Damiano Romano, un imprenditore salernitano e amico del rapper Rocco Hunt. L'espressione, in dialetto campano, significa "Sei una pietra" ed è intesa come un complimento per il fisico statuario della cantante.
La frase, un complimento a Rose Villain, gli è uscita spontanea. L'imprenditore non pensava, certo, di avere questa notorietà. «È stato un gesto spontaneo – ha detto – e non pensavo potesse diventare virale. Era solo un modo per dire, certo in maniera colorita, che Rose Villain è incredibile.
“Era solo un modo per dire, certo in maniera colorita, che Rose Villain è incredibile. Tutto qui”. L'espressione in dialetto napoletano significa “sei una pietra” e si usa per evidenziare la perfezione e la bellezza di una donna, come se fosse una scultura.
Rocco Hunt, salernitano come l'urlatore, racconta di aver ricevuto un trattamento simile, ma ça va sans dire, non sessista: "Mi hanno detto - racconta Rocco Hunt da Sanremo - che l'uomo che ha urlato il complimento è Rose Villain è salernitano.
Perché lo spettatore ha urlato “si 'na preta” a Rose Villain
Al Corriere della Sera lo spettatore ha raccontato così il suo gesto: “È stato un gesto spontaneo, non pensavo potesse diventare virale. Era solo un modo per dire, certo in maniera colorita, che Rose Villain è incredibile. Tutto qui”.