La Legge Delrio (n. 56/2014), approvata durante il governo Renzi con il sostegno di PD, Scelta Civica e altri, ha trasformato le province in enti di secondo livello, votati da sindaci e consiglieri comunali. Sebbene mirasse al superamento, il referendum del 2016 ha bloccato l'abolizione costituzionale definitiva.
La reazione dei nuovi governi di centro-sinistra si concretizzò, quindi, il 3 aprile 2014 con l'approvazione della legge proposta dal ministro Graziano Delrio, che confermò la trasformazione delle province in enti amministrativi di secondo livello e la mutazione di dieci di esse in città metropolitane.
La riforma è stata votata dalla coalizione di partiti che sostenevano il governo Monti, composta da PD, PDL, Unione di Centro e Futuro e Libertà per l'Italia e altri gruppi minori.
Le province di Genova, Torino, Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Bari, Napoli, Reggio Calabria, Messina, Catania, Palermo e Cagliari sono state sostituite nel 2015 dalle città metropolitane omonime. Il 16 aprile 2021 è stata istituita la Città metropolitana di Sassari, divenuta operativa dal 1° aprile 2025.
La regione è suddivisa in 1504 comuni raggruppati in 12 Province con Milano capoluogo. L' 8 aprile 2014 è stata costituita la Città metropolitana di Milano, che iI 1° gennaio 2015 è subentrata alla Provincia di Milano assumendone patrimonio, personale e funzioni.