Domanda di: Dott. Kai Gatti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Ma chi ha inventato il nostro alfabeto? I Fenici che, verso il 1200 a.C., creano una lista di 22 segni che permette di riprodurre per iscritto tutti i suoni pronunciati, anche se solo consonanti.
Bisogna invece aspettare i Fenici (1200 a.C. circa) e i Greci (770-750 a.C. circa) per arrivare alla nascita della scrittura fonetica e alfabetica, in cui a ciascun segno grafico o lettera viene associato un suono. La combinazione delle lettere compone parole, a ciascuna delle quali viene attribuito un significato.
La scrittura è stata inventata circa 5000 anni fa, dai Sumeri, in Mesopotamia. All'antica Mesopotamia risalgono anche: le prime città, i primi codici legislativi e le prime forme di divisione del lavoro. L'invenzione e l'uso della scrittura furono incoraggiati dallo sviluppo della vita urbana.
Ma l'evoluzione decisiva verso le attuali forme di rappresentazione grafica si compie, nel XII e XI secolo, nell'area mediterranea delle città fenicie, dove si sviluppano i primi sistemi di scrittura alfabetica, in cui, con un margine tollerabile di approssimazione, ogni singolo suono del parlato viene rappresentato da ...
Nel caso dell'Italia, trascorsero circa 500 anni tra il primo Vecchio alfabeto Corsivo e Plauto (750-250 a.C.), e nel caso dei popoli germanici, il corrispondente intervallo di tempo è simile, dal primo Fuþark antico ai testi iniziali, come l' Abrogans (circa 200-750).