Chi lava i morti?

Domanda di: Piersilvio Vitali  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La tanatoprassi è l'insieme delle cure rivolte e del «trattamento estetico delle salme prima delle esequie». La parola deriva dal greco thanatos 'morte' e praxis 'pratica'. Il professionista che svolge i trattamenti di tanatoprassi è definito tanatoprattore.

Come si chiama quello che lavora con i morti?

- (mest.) [chi fa il mestiere di seppellire i morti] ≈ (spreg.) beccamorti, (lett.) fossore, necroforo, (non com.)

Come si lavano i morti?

Se il cadavere presenta fuoriuscite o è particolarmente sporco si attua un lavaggio minuzioso con l'aiuto di un detergente. Poi si asciuga il corpo e si procede alla sua completa disinfezione, insistendo soprattutto sugli orifizi naturali o sulle pieghe cutanee.

Come si chiama la persona che fa le bare?

E tra le figure professionali attualmente più richieste in Italia abbiamo quella del Necroforo (leggi articolo “14 migliori lavori e percorsi da seguire”).

Chi prepara la salma?

La composizione della salma richiede l'intervento concertato di infermiere ed Oss, i quali dovranno tenere in considerazione anche gli aspetti religiosi e culturali del defunto per prendersi cura in maniera globale fino in fondo dell'assistito.

Docufilm "Alfio: A spasso con la morte" Pt.2