Qualsiasi partito politico potrebbe invidiare la popolarità raggiunta dalle patate tra i cittadini ucraini. Nell'Anno Internazionale della Patata, dichiarato dalle Nazioni Unite per il 2008, l'Ucraina vanta un raccolto record di patate, ben 20 milioni di tonnellate.
Una interessante statistica riferita all'anno 2017 ha rivelato che in Bielorussia si trovano i più accaniti mangiatori di patate: il consumo annuale pro capite è di ben 178,3 kg di patate. Ovvero, più di 488 grammi al giorno.
La Cina è il principale produttore con una quantità da 66 a 71 tonnellate l'anno. Gli altri grandi Paesi produttori sono Russia, India, Polonia, Stati Uniti, Ucraina, Germania, Paesi Bassi e Bielorussia.
Essa fu importata dagli spagnoli, che l'avevano conosciuta durante la conquista del Perù. Secondo alcuni, il suo ingresso in Europa risale al 1524, quando Francisco Pizarro, spietato conquistatore del Perù ne regalò alcuni esemplari al re di Spagna come curiosità botanica.
Coltivata nella regione delle Ande fin dai tempi delle civiltà precolombiane, la patata fu scoperta dagli europei grazie ai viaggi dei conquistatori spagnoli guidati da Pizarro e introdotta in Europa tra il 1580 e il 1585.