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Cosa fa il neurologo alla prima visita?
La visita consiste principalmente nell'esame del senso dell'equilibrio, nei riflessi, nella reazione degli occhi agli stimoli visivi, alle percezioni sensoriali più generiche.
Che tipo di visita fa il neurologo?
La visita neurologica prevede una valutazione approfondita delle funzioni nervose, dello stato mentale e delle funzioni simboliche, per riscontrare eventuali anomalie e trattarle: un'analisi di come si svolge, delle indicazioni e della sua durata.
Come capire se un bambino ha un problema?
Spesso si tratta di comportamenti regressivi, esempio può capitare che rifacciano, anche solo una volta, la pipì nel letto durante la notte, dopo aver smesso di farla, avere un sonno disturbato, la presenza di incubi o di risvegli notturni, giochi più ripetitivi, una maggiore chiusura, evitamento dello sguardo con il ...
Come capire se un bambino ha problemi psichiatrici?
A volte possono manifestarsi con sintomi quali calo del tono dell'umore, facile irritabilità, agitazione e tendenza all'isolamento. Quindi mostrano delle caratteristiche simili ai disturbi d'ansia e disturbi dell'umore nell'adulto. Altre volte invece i sintomi di questi disturbi sono più mascherati.
Quali sono le malattie neuropsichiatriche infantili?
Le patologie più comunemente correlate alla Neuropsichiatria Infantile sono:
Paralisi cerebrale infantile. Malattie neuromuscolari (es. distrofia muscolare, amiotrofia spinale) Cefalee dell'età evolutiva. Epilessia. Traumi cranici. Tumori cerebrali infantili. Disabilità intellettiva. Disturbi dello sviluppo psicologico.
Che differenza c'è tra neuropsichiatra e neurologo?
Ai neurologi si rivolgono i pazienti affetti da epilessia, sclerosi multipla, morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer, SLA, solo per citarne alcuni, mentre agli psichiatri si rivolgono i pazienti affetti da malattie come bipolarismo, schizofrenia, ansia e depressione grave.
Quali sono i disturbi neuropsichiatrici?
I disturbi del comportamento alimentare, i disturbi dello spettro autistico, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività e il disturbo della condotta sono responsabili del 9% dei DALYS legati ai disturbi mentali e da abuso di sostanze.
Quando si parla di disturbo del linguaggio?
Il Disturbo del Linguaggio fa parte dei disturbi del neurosviluppo ed è caratterizzato da un ritardo in uno o più ambiti dello sviluppo del linguaggio, in assenza di problemi cognitivi, sensoriali, motori, affettivi e di importanti carenze socio-ambientali.
Come si fa a capire se un bambino è intelligente?
A distinguere spesso un bambino plusdotato, è la grandissima curiosità orientata su più fronti e manifestata con la tendenza continua, rispetto ai coetanei, a porre tante domande, ad esplorazione l'ambiente intorno a sé ed alla incessante ricerca di risposte ai propri interrogativi.
A cosa serve un neurologo per bambini?
Il medico specializzato in Neurologia Infantile tratta malattie come: epilessia, ADHD, autismo, sindrome di Asperger, paralisi cerebrale infantile, malattie neuromuscolari, disturbi del linguaggio, disturbi dell'apprendimento e del comportamento, disturbi del movimento, sclerosi multipla ad insorgenza pediatrica, ictus ...
Come capire se un bimbo e traumatizzato?
Il bambino traumatizzato può sviluppare un maggior senso di pericolosità del mondo esterno, che va di pari passo con il senso di pericolosità della propria mente. La percezione delle possibili minacce può portare a sintomi come inquietudine, ansia, tendenza a percepire gli altri come ostili, ipereccitabilità.
Come capire se un bambino è bipolare?
I sintomi principali sono rappresentati da episodi caratterizzati da sensazione di euforia ed eccitazione di vario grado (intensi [mania] e meno intensi [ipomania]) alternati a episodi di depressione, che possono verificarsi più spesso. Il bambino può attraversare pesanti cambiamenti di umore.
Quando preoccuparsi per i bambini?
I consigli utili per conoscere e affrontare da vicino il più comune dei problemi pediatrici. Se il bambino ha meno di 6 mesi, ha una malattia cronica, ha vomito, diarrea, convulsioni o forte mal di testa, oppure la sua febbre supera i 40°C, è meglio portarlo subito dal pediatra!
Cosa non fa un bambino autistico?
La produzione e la comprensione del linguaggio verbale. Il bambino autistico non parla (o parla poco e con poca connessione alla realtà), e non comprende il linguaggio (o ne comprende solo alcune espressioni, senza però afferrarne le sfumature e i significati).
Quali sono le malattie che colpiscono il sistema nervoso?
Le malattie più diffuse sono: emicrania, cefalee, epilessia, disturbi del linguaggio, disturbi del movimento, disturbi del sonno, encefalite, meningite, Alzheimer, Parkinson, sclerosi laterale amiotrofica, sclerosi multipla, ictus, demenza, malattie infiammatorie e autoimmuni.
Quali sono i disturbi del movimento?
I disordini del movimento sono principalmente associati alla malattia di Parkinson, poi alle distonie, alla Malattia di Huntington (MH) e ai parkinsonismi secondari come l'atrofia multisistemica (MSA), la paralisi sopranucleare progressiva (PSP), la sindrome cortico-basale (CBD) e la malattia da corpi di Lewy (LBD).
Quanto dura una visita da un neurologo?
Si dovrà quindi seguire un processo per una diagnosi sindromica, anatomica o topografica (sede), patologica (natura della malattia) ed eziologia (cause e meccanismi). La durata di una visita neurologica è di circa 30 minuti ma, a seconda dei casi e delle patologie in esame, può essere necessario più o meno tempo.
Come escludere la sclerosi multipla?
La risonanza magnetica permette al neurologo di fare la diagnosi anche al primo episodio sospetto di sclerosi multipla, perché l'esame può dimostrare la diffusione delle lesioni nello spazio e nel tempo (se ci sono lesioni attive, cioè che captano il mezzo di contrasto, e altre non attive, cioè non captanti).
Quando i bambini tardano a parlare Che problema c'è?
I bambini che tra i 24 e 36 mesi faticano a produrre parole, ne producono poche (o nessuna) e non costruiscono frasi è definito parlatore tardivo. Questo si manifesta in assenza di disturbi sensoriali, neurologici, cognitivi e relazionali.
A cosa è dovuto il ritardo del linguaggio?
Tra le cause del ritardo del linguaggio vanno inserite le patologie neurologiche come, ad esempio, paralisi cerebrale, distrofia muscolare e lesioni del cervello. Il sistema nervoso di chi è affetto da tali disturbi non riesce a inviare correttamente ai muscoli gli impulsi che producono le parole.