Quando portare il bambino da un neurologo?

Domanda di: Costantino Conte  |  Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2023
Valutazione: 4.5/5 (47 voti)

Si consiglia di rivolgersi al neurologo infantile quando il bambino non segue lo sviluppo psicomotorio, l'apprendimento o lo sviluppo comportamentale atteso; quando non stabilisce un buon contatto visivo, ha una testa troppo grande o piccola, non ha legami emotivi o è irritabile, ha disturbi dal sonno, cambiamenti di ...

Come si fa a capire se il bambino ha problemi neurologici?

Gli indizi che un bambino potrebbe avere la paralisi cerebrale includono comportamento anormale, ritardi nelle reazioni fisiche e emotive, attività anormale della bocca e degli occhi (ad esempio il bambino non riesce a controllare i muscoli facciali e della bocca e perde bava in modo eccessivo).

Quando un bambino ha bisogno di un neuropsichiatra?

Il consulto con un neuropsichiatra infantile è necessario quando i genitori e/o gli educatori si rendono conto che il bambino presenta anomalie comportamentali e ritardi nell'apprendimento, nel linguaggio e nello sviluppo psico-motorio.

Cosa fanno in una visita Neuropsichiatrica Infantile?

L'NPI attraverso l'ANAMNESI, il COLLOQUIO CLINICO, l'ESAME NEUROLOGICO, TEST e QUESTIONARI, osserva il bambino e valuta tutte le possibili diagnosi e rischi clinici.

Per quale motivo si va dal neurologo?

Si occupa della diagnosi e del trattamento dei problemi che colpiscono il cervello, il midollo spinale e i nervi, senza però ricorrere alla chirurgia, ambito di azione del neurochirurgo.

Infanzia: come riconoscere eventuali disturbi neurologici